Incarti di frutta

Da Sorpresiamo.
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Presentazione


Se non vi siete mai soffermati, almeno una volta, ad osservare attentamente un incarto di frutta, avete perduto un "mondo" incredibile.


Come "leggere"gli Incarti di Frutta


Per prima cosa farei una distinzione abbastanza netta fra gli incarti italiani e quelli stranieri per le loro peculiari caratteristiche. E' chiaro che le eccezioni non mancano, ma comunque gli incarti italiani e quelli stranieri, presentano, al di là della lingua, delle evidenti differenze, derivanti anche da un modo diverso di collezionare.
Poichè è abbastanza difficile, se non impossibile, recuperare un incarto da un negozio estero, non è infrequente, durante gli scambi, trovare incarti ritagliati, ovvero sempre rettangolari o quadrati, ma di dimensioni inferiori rispetto all'originale. Infatti mentre gli incarti italiani presentano un disegno quasi sempre a pagina intera con eventualmente un bordo bianco intorno, le straniere, diciamo le spagnole in particolare (che sono la maggioranza), presentano un disegno al centro dell'incarto per cui anche rifilandolo un pò, lo si riconosce ugualmente. E il collezionista (non italiano !!) è contento anche così ! Secondo me non é proprio una cosa ben fatta, ma si deve purtroppo accettare.
Vorrei precisare che quanto scritto, deriva da una cinquantina d'anni di esperienza collezionistica, confortata da confronti con altri collezionisti (anche se non proprio tutti).
Quindi ampia libertà per chi vuole iniziare questa nuova avventura.


Vediamo allora, oltre all'immagine vera e propria stampata sull'incarto, quali possono essere altri particolari interessanti che permettono di distinguere fra di loro due incarti che, magari a prima vista, potrebbero essere considerati uguali, mentre invece non lo sono affatto.
Questi possono essere:
  • Ragione sociale dell'Azienda e suo indirizzo (pure quello telefonico) che può cambiare nel tempo, passando di padre in figlio
  • Tipologia del frutto (Moro, Tarocco, ...)
  • Scritte aggiuntive (soprattutto per gli incarti di limoni) come "trattata con difenile" o "importè d'Italie"
  • Una data: dall'anno 2000 è molto frequente rilevare una doppia data orizzontale o verticale nella parte inferiore dell'incarto. Per esempio 05/06 sta per 2005/2006 e quindi c'è un minimo di possibilità di datare l'incarto
  • Tipografia che ha stampato l'incarto
  • Dimensioni, tenendo sempre presente quello che ho scritto più sopra circa le riduzioni degli originali, cioè bisogna essere ben sicuri che le differenze derivino proprio all'origine dalla stampa.


Ricordo che gli incarti si possono stirare perchè si presentino meglio e per recuperare anche spazio, ma con alcune attenzioni:
  • - NON - stirare gli incarti di cellophane !!!
  • stirare la parte posteriore appoggiando la parte anteriore al panno. A questo riguardo avere un panno SOLO per la stiratura degli incarti perchè spesso c'è l'effetto decalcomania anche se non si stacca niente dall'incarto
  • Attenzione agli incarti dei limoni, perchè molto spesso presentano gocce di colla per la chiusura dell'incarto stesso


Per la conservazione non ci sono regole precise. Io le ripongo in scatole di cartone di opportune dimensione per evitare di non piegarle, ma non è sempre possibile, c'è un collezionista tedesco (forse il più importante, oltre 40.000 pezzi) che li incolla su cartoncini tutti uguali e quindi proprio avvolgendoli, c'è chi li mette in carpette di plastica in contenitori ad anelli ecc. ecc